4Collegamenti wikitesto]Gli inizi[modifica|modifica wikitesto]Un impiegato della Marconi Company, Inghilterra, 1906Stazione di trasmissione della Marconi aSomerset (New Jersey)nel 1921.La \"Wireless Telegraph and Signal Company\" si costituì il 20 luglio 1897 in seguito al riconoscimento inglese del brevetto per la trasmissione senza fili nel marzo dello stesso anno. La ditta aprì la prima fabbrica in Hall Street aChelmsfordnel 1898 e iniziò la ricerca e la produzione di vari dispositivi di trasmissione, poi utilizzati per la radio, la televisione, i radar, l\'avionica.
Dalla stessa azienda nacquero anche la Marconi Wireless Telegraph Company of America (asset acquisiti dallaRCAnel 1920) e la Marconi Marine (1904)
Nel 1912, sebbene indirettamente, fu coinvolta nel cosiddettoScandalo Marconi.
In Italia, con altri investitori privati, la Marconi creò nel 1924 l\'Unione Radiofonica Italiana(URI), a cui il regime mussoliniano garantì il monopolio delle trasmissioni commerciali radio e da cui, dopo la guerra nacque laRAI.
Attività come sussidiaria di English Electric[modifica|modifica wikitesto]English Electricacquisì la Marconi Company nel 1946 e la unì ai propri settori di ricerca e produzione nel campo dell\'ingegneria elettrica, dell\'aeronautica e della trazione ferroviaria. Nel 1948 la ditta fu riorganizzata in quattro divisioni:
- Comunicazioni
- Broadcasting
- Aeronautica
- Radar
Queste si espansero fino a creare tredici divisioni di produzione e nel 1965 un\'altra riorganizzazione ebbe luogo, con tre diversi gruppi:
- Telecomunicazioni
- Elettronica
- Componenti
All\'epoca la Marconi Company aveva stabilimenti a New Street Chelmsford, Baddow, Basildon, Billericay e Writtle così come a Wembley, Gateshead e Hackbridge. Possedeva anche altre aziende: Marconi Instruments, Sanders Electronics, Eddystone Radio e la Marconi Italiana (con sede aGenova).
Nel 1968 furono create Marconi Space and Defence Systems e Marconi Underwater Systems.
Nel 1987 Marconi fu rinominata GEC-Marconi e nel 1996 Marconi Electronic Systems, dopo essere stata separata da altri asset non appartenenti al settore difesa.